(una pagina un fotogramma una scena)

(una pagina un fotogramma una frase una parola un uomo una donna un bambino una scena un istante un ricordo)

Visualizzazione post con etichetta Televisione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Televisione. Mostra tutti i post

martedì 6 agosto 2013

"In treatment" (versione americana)

In treatment




(terza stagione, prima puntata)


In Treatment è una serie televisiva, incentrata sulla figura di uno psicoterapeuta. Forse non è davvero psicanalisi quella di cui si parla ma la serie, d'altro canto, è assolutamente innovativa. La versione distribuita negli Stati Uniti ha come protagonista l'analista Paul Weston, interpretato da Gabriel Byrne; nella versione italiana il ruolo è ricoperto da Sergio Castellitto. L'opera si ispira liberamente alla serie israeliana BeTipul, creata dal regista Hagai Levi.  

Nella prima stagione Paul dovrà affrontare nella seduta del lunedì Laura, innamorata di lui; il martedì il paziente è Alex, giovane pilota di caccia in crisi dopo aver sganciato una bomba su una scuola islamica in Iraq; il mercoledì Paul deve verificare la salute mentale della giovane atleta Sophie, in seguito a quello che sembra un tentativo di suicidio; il giovedì, invece, sedute di terapia di coppia con Amy e Jake. Il venerdì Paul diventa invece paziente, sottoponendosi a sedute con la sua vecchia amica e terapeuta Gina. Sullo sfondo delle sedute, Paul si ritrova ad affrontare una difficile situazione familiare, in particolare con la moglie, Kate.
La versione italiana è molto simile.



venerdì 2 agosto 2013

"Fontamara"

"Fontamara"


« In capo a tutti c'è Dio, padrone del cielo.
Questo ognuno lo sa.
Poi viene il principe di Torlonia, padrone della terra.
Poi vengono le guardie del principe.
Poi vengono i cani delle guardie del principe.
Poi, nulla.
Poi, ancora nulla.
Poi, ancora nulla.
Poi vengono i cafoni.
E si può dire ch'è finito. »

(Fontamara, Ignazio Silone)


Fontamara è un film del 1977 diretto dal regista Carlo Lizzani. E' basato, in maniera piuttosto fedele,  sull'omonimo romanzo di Ignazio Silone ed è interpretato da un giovane Michele Placido nel ruolo di Berardo Viola. Gran parte dei dialoghi si svolgono in dialetto marsicano.



Estate 1927: i contadini - i "cafoni" - della Marsica vivono di stenti coltivando per i padroni la terra pingue del Fucino e per sé le pietraie del monte. Privati, con la frode, dell'acqua (la famosa questione: i tre quarti dell'acqua andranno a noi e i tre quarti del'acqua che rimane ai fontamaresi), si ribellano ma dovranno scontrarsi con i picchiatori fascisti. A subirne le conseguenze saranno soprattutto le donne. Il protagonista e capo della protesta, Berardo Viola, emigrato a Roma, è arrestato e massacrato in carcere. Il fim è svelto, nitido, corposo. Lizzani riesce a rievocare con pensosa malinconia un mondo contadino in cui si riflette l'irrisolta questione della nazione italiana, lo squilibrio tra Nord e Sud, tra sviluppo e progresso. Una delle migliori interpretazioni di Placido.


(Michele Placido e Antonella Murgia)